Monumenti

I monumenti: quando l’arte è una forma di rivendicazione spaziale

di Silvia Mazzucotelli Salice

Il concetto di monumento rimanda a un’ampia gamma di espressioni artistiche e creative che occupano lo spazio pubblico. Noi applichiamo tale voce, che ha valore prevalentemente architettonico, tanto alle opere significative del passato quanto agli interventi contemporanei purché ne sia riconosciuto il valore storico, artistico o culturale: monumenti storici e commemorativi, installazioni, performance artistiche e interventi di street art sono solo alcuni dei repertori artistici osservabili nelle città contemporanee. Il contributo ricostruisce la trasformazione delle opere d’arte per lo spazio pubblico dalle forme più tradizionali fino all’arte pubblica, performance e installazioni, realizzate fuori dai luoghi deputati ufficialmente all’arte e che agiscono come strumenti di rivendicazione spaziale, mettendo in comunicazione le aree urbane con le persone che le abitano.

 

A proposito dell’autrice:

Silvia Mazzucotelli Salice ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia e Metodologia della Ricerca Sociale presso l’Università Cattolica di Milano. Attualmente è ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Scienze Politiche e Sociali dove collabora altresì alle attività del centro di ricerca ModaCult-Centro per lo studio della moda e della produzione culturale. Svolge attività didattica e di ricerca con attenzione ai temi della cultura materiale, dell’arte, delle pratiche di condivisione e delle loro interazioni con le trasformazioni urbane. I suoi interessi toccano tra le altre cose gli studi sulla costruzione sociale dello spazio pubblico, sulla cultura e sui processi di rigenerazione guidata dall’arte e sull’uso dell’arte pubblica come strumento per la rigenerazione urbana.

 

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Foto in evidenza:  Fred Romero | Flickr