Vulcani

Vulcani. Il complesso equilibrio tra fuoco e terra

di Ugo Leone e Anna Maria Zaccaria

La presenza di vulcani attivi è motivo di preoccupazione per le popolazioni. Tuttavia, tanti non solo scelgono di risiedere alle pendici di vulcani ma vi ritornano dopo ogni eruzione. Il motivo principale sta nella eccezionale fertilità del suolo. La complessità dei processi vulcanici limita la scienza nella previsione del rischio eruttivo, imponendo alle comunità locali la definizione dei parametri di un rischio accettabile. I vulcani possono tradursi in grandi attrattori turistici e motori di sviluppo economico. Ma la loro presenza impone una riflessione sulle forme e sull’efficacia della comunicazione del rischio, sul rapporto tra scienza e politica, sulla definizione dei piani di evacuazione.

 

A proposito dell’autore e dell’autrice

Ugo Leone: già professore ordinario di Politica dell’ambiente presso l’Università di Napoli “Federico II”. È stato presidente del Parco nazionale del Vesuvio e della Commissione di riserva dell’area marina protetta di Punta Campanella. Iscritto all’albo dei pubblicisti dal 1969. Dirige la rivista Ambiente Rischio Comunicazione; è nel comitato direttivo della rivista
ECO; condirettore della rivista on line Scienza e…; collabora alla edizione napoletana di La Repubblica. Pubblicazioni recenti: Napul’è (Intramoenia 2017), Terra mia (Guida 2018), Ambiente (Doppiavoce 2019).

Anna Maria Zaccaria: insegna Analisi del territorio e strumenti di governance partecipata all’Università di Napoli Federico II. Membro del Laboratorio Interdisciplinare di Ricerca su Mafie e Corruzione (Lirmac). Membro dell’Advisory commitee of Project NENEVA, on the Campi Flegrei volcano (Naples), University College, London. Interessi di studio: mutamenti urbani; comunità locali; governance del rischio; criminalità organizzata; sostenibilità ambientale. Tra le pubblicazioni recenti: (con F. Corbisiero et. al.) In viaggio sul vulcano. Il turismo nel Parco Nazionale del Vesuvio (Carocci 2021); (con E. Amaturo) (a curadi) Napoli. Persone, spazi e pratiche di innovazione (Rubbettino 2019).

 

 

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