Condominio

Il condominio: da spazio comune a comunità elettiva

di Silvia Mugnano

Il condomino non è solo un istituto giuridico che definisce uno stabile composto da diverse unità immobiliari ma è diventato nel tempo un modello di abitare condiviso. L’esigenza di condividere degli spazi comuni è sempre esistita nella storia del genere umano, seppur le motivazioni sono cambiate e le architetture hanno risposto nel tempo ad esigenze culturali, sociali e anche politiche diverse. Con all’avvento del nuovo millennio il condominio ha assunto anche la valenza di abitare collaborativo, cioè luogo in cui gli abitanti diventano membri di una comunità elettiva o di “intenti” il cui scopo comune è di proporre un abitare di qualità. Lo spazio condominiale diventa lo strumento architettonico per facilitare una maggiore coesione sociale e incentivare una reciprocità relazionale, promuovere forme di mutuo aiuto e di solidarietà tra gli abitanti, e non da ultimo sperimentare nuove forme di abitare che siano rivolte ad una maggiore sostenibilità ambientale ed economica. Allo stesso tempo, nei sistemi urbani più fragili e degradati, il condominio è diventato spesso l’unità di misura per l’implementazione di progetti di riqualificazione sociale che promuovessero politiche di mix sociale e di auto-organizzazione degli abitanti per migliorare la coesione sociale. Verrà presentato nell’ultima parte della voce un progetto di sperimentazione di condominio solidale a Milano.

 

A proposito dell’autrice:

Silvia Mugnano è professore associato di Sociologia urbana dell’Università di Milano Bicocca, segretaria nazionale AIS-Territorio 2016/2019. Ha collaborato con FEANTSA, -European Federation Working with the Homeless- ed è membro di European Network Housing Research. Ha partecipato a diversi progetti europei sul tema dell’abitare (RESTATE, Neighbourhood trajectories). La sua produzione scientifica nazionale ed internazionale è particolarmente rivolta ai temi dell’abitare; recentemente ha pubblicato Non solo housing, Franco Angeli (2017) e su riviste internazionali come Cities (2013, 2019), Housing Studies (2020), Journal Of Housing And The Built Environment (2020).

 

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